Cenni Storici - Cenni Storici Part2

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Cenni Storici
Cenni Storici Part2
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Attigua alla Parrocchia, troviamo l'Oratorio di S. Caterina, sede della Confraternita sorta nel 1400 e tuttora esistente, con importanti funzioni sociali e religiose, quali: l'assistenza ai malati e, agli indigenti, l'accompagnamento dei defunti nelle cerimonie funebri e la bravura nel tener sempre vive le tradizioni. Nell'Oratorio, ci sono oggetti curiosi quali i Crocifissi, vere opere d'arte d'artigianato locale, le statue, gli affreschi e vari stendardi, fanali da processione e numerose candele.Tutto ciò viene usato nelle processioni, come quella famosa del Venerdì Santo, lungo le vie notturne del paese, illuminato a festa da tanti flambeau e luminarie.

Molte sono le tradizioni e i monumenti, ancora da valorizzare, legati al paese di Ortovero; qui abbiamo dato un assaggio di ciò che vi attenderà se deciderete di passare felici giornate in compagnia della natura e di quei sapori e odori di passato che, solo qui, in mezzo a gente accogliente e cordiale, si apprezzano nella loro essenza originale.

Per quanto concerne l'attività agricola, troviamo che, negli anni addietro, il territorio di Ortovero era coltivato interamente a oliveti, vigneti e pescheti; in seguito, con l'introduzione della bealera (piccoli corsi d'acqua che irrigano tutti i terreni della piana Ortoverese), si diffuse la coltivazione di pomodori, bietole, spinaci, insalata e altre verdure, ma la coltivazione principale rimane sempre quella delle pesche e dell'uva. Dal pregiato succo d'uva, nascono varie qualità di vino, il Rossese, il Vermentino, il Lumasina... ma, in assoluto il più pregiato, è il famoso Pigato d'Ortovero! I quattro vitigni che lo compongono sono l'Aminea Gemina, la Favorita, il Grecanico Dorato e la Garganega. Ortovero è la culla del Pigato. Il Pigato ha origini antiche risalenti al periodo medioevale; durante tale periodo, in occasione delle nozze della figlia del Marchese di Clavesana, era stato servito del pregiato vino Pigato. Oggi, il vino Pigato Ortoverese ha aumentato la sua produzione anche grazie all'opera della Cooperativa Viticoltori Ingauni che con numerosi soci e altri produttori in proprio di vini locali hanno fatto conoscere questo "nettare dal colore dorato, brillante e trasparente" oltre che nelle regioni Italiane, anche all'estero. Abbiamo apprezzato la notorietà del vino di Ortovero, ma anche nella frazione Pogli, è tipica un'altra produzione, quella delle rose in serra dalle varie tonalità e colori. Le rose di Pogli hanno avuto vari riconoscimenti importanti, nelle numerose manifestazioni cui hanno aderito: tra queste ricordiamo l'Euroflora di Genova.

Molti visitatori e persone venute a conoscenza delle bellezze di questo paese ne sono rimaste affascinate tanto da insediarsi lì e crescere i propri figli in un paese dotato di molte infrastrutture fondamentali e indispensabili per la popolazione, quali: la scuola Materna, Elementare e Media frequentate da bambini e ragazzi provenienti anche dai comuni limitrofi, grazie al servizio dei pulmini che ogni giorno recano a casa e a scuola molti di loro. Troviamo, poi, la palestra che oltre ad essere usufruita dagli alunni delle scuole può essere usata da tutti, il parco giochi, la farmacia, i medici, la banca, l'ufficio postale,la parrucchiera, il barbiere, i molti bar, la pizzeria, una trattoria, un ristorante storico il "Tripoli", un accogliente ristorante "Borgo Fasceo", il comitato della Pro Loco, la Società Sportiva e vari gruppi di volontari che si prestano per il paese. La Pro Loco di Ortovero organizza le famose Sagre delle rose a Pogli nell'ultima settimana di luglio e quelle a Ortovero del Vino Pigato e delle Pesche, che si tiene ogni anno la seconda domenica d'agosto, inoltre la "Mangiaspassu pe Utuè" nel mese di maggio e la Castagnata nel mese di ottobre. Nel corso di tali manifestazioni vengono distribuite specialità gastronomiche locali: ravioli, taglierini, pesto, torta pasqualina , cima, coniglio alla ligure, frittelle, anguille fritte, fiori di zucca ripieni e, per dessert, le famose pesche con il Pigato, una delizia raffinata. Il merito dell'articolo è da attribuirsi, anche, a tutte quelle persone Ortoveresi , che hanno contribuito, in parte narrando e in parte fornendomi materiale utile per quanto è stato citato.

Vi aspettiamo numerosi a Ortovero.

Laura Bonifazio.